Post con il tag: "(Classici)"



07. maggio 2018
Notre Dame de Paris, capolavoro di un allora giovane Victor Hugo, non è una lettura facile, ed è bene tenerlo presente, perché bisogna essere consapevoli del guaio in cui, forse, vi caccerete un giorno e, forse, vi ritroverete a pensare a questo post. Se poi l’avete già letto, scrivetemi se la vostra esperienza rispecchia un po’ la mia. Le prime cinquanta pagine sono state una montagna da scalare, un ostacolo quasi insormontabile, e ciò che mi ha spinto a proseguire è stata solamente...
31. ottobre 2016
Dracula è un bel romanzo, un capolavoro del genere, anche se forse non un capolavoro letterario. I critici non lo hanno mai considerato in modo particolare, a quanto ho letto, a causa della pessima scrittura di Stoker. Riccardo Reim - che ha curato tutte le introduzioni al romanzo che son riuscita a trovare e si è occupato anche della traduzione - ritiene invece che si tratti di “uno stile volutamente imperfetto, e non un'inconsapevole incuria”.
26. ottobre 2016
Guardare Fracchia contro Dracula prima di leggere il romanzo di Stoker è come spararsi Balle spaziali prima di Star Wars o Hot Shots prima di Top Gun: certe immagini restano impresse nella mente per poi saltar fuori nei momenti meno indicati, andando a togliere ogni minima credibilità al libro che si sta leggendo o al film che si sta guardando. Non importa cosa facciate per rimediare: ormai il danno è fatto e quel libro/film ve li siete giocati per sempre. In parole povere, mai guardare una...
03. maggio 2016
Confido nel fatto che abbiate letto Orgoglio e pregiudizio, perciò posso scrivere degli annessi e connessi... Non è vero. Non mi fido affatto di voi. So per esperienza che i non-Lettori sono pigri! Mi dispiace deludervi: Orgoglio e pregiudizio va letto almeno una volta nella vita. Da tutti. Se state pensando che sia un romanzo “da femmina” e che devo passare sul vostro cadavere prima di vedervi entrare in libreria e comprare un libro del genere, beh, iniziate a recitare le preghiere!...
12. aprile 2016
Ogni tanto persino il-Lettore-qualunque- che-intende-conquistare-il-mondo sente il bisogno di smancerie, soprattutto da adolescente. Per questa ragione il me stesso di una decina di anni fa si è messo alla ricerca di un libro che fosse romantico e al tempo stesso non stucchevole. Detesto le cose sdolcinate perché, come forse avrete intuito, sono un Lettore molto cinico, anche se non lo sono sempre stato.
10. aprile 2016
La sola ragione che si può addurre è che leggere i classici è meglio che non leggere i classici. E se qualcuno obietta che non vale la pena di far tanta fatica, citerò Cioran: Mentre veniva preparata la cicuta, Socrate stava imparando un'aria sul flauto. "A cosa ti servirà?" gli fu chiesto. "A sapere quest'aria prima di morire".